A GARDOLO ARRIVA LA CAMPAGNA DEI REUMATOLOGI LA SIR: 'COSI' INSEGNIAMO LA PREVENZIONE AGLI OVER 65'

In Trentino la nuova tappa del progetto 'Malattie Reumatologiche? No grazie!'

6 marzo 2019 / Reumatologia

Il prof. Christian Dejaco: "Sono patologie invalidanti che risultano in forte crescita nel nostro Paese.
Vogliamo far comprendere ai connazionali non più giovanissimi come evitarle"
Gardolo (TN), 6 marzo 2019 - Prosegue in Trentino la campagna nazionale "Malattie Reumatologiche? No grazie!" promossa dalla Società Italiana di Reumatologia (SIR). Il 7 marzo a Gardolo (presso l'ACLI di Via Feininger 4 alle ore 16.00) si terrà un incontro informativo con il prof. Giuseppe Paolazzi, Direttore Reumatologia, Presidio Ospedaliero Santa Chiara di Trento. L'obiettivo dell'iniziativa è far comprendere a tutti gli italiani, non più giovanissimi, la gravità di queste patologie.

"Sono disturbi gravi, dolorosi, potenzialmente invalidanti che risultano in forte crescita nel nostro Paese - afferma il prof. Christian Dejaco, Dirigente Medico dell'Azienda Sanitaria dell'Alto Adige, Dipartimento di Reumatologia, Ospedale di Brunico e Delegato Regionale SIR per il Trentino Alto Adige -. In totale colpiscono oltre cinque milioni di italiani. Anche se non vanno considerate come patologie solo ed esclusivamente della terza età, gli anziani risultano particolarmente esposti. Infatti nel nostro Paese il 32% degli over 65 utilizza farmaci antinfiammatori ed antireumatici per la cura, tra gli altri disturbi, di artriti e artrosi. Il 25% invece assume regolarmente vitamina D per contrastare l'osteoporosi".
Per creare una nuova cultura della prevenzione, durante l'incontro verrà distribuito un opuscolo, insieme ad altro materiale informativo, con una grafica attenta e di facile lettura. Durante la lezione della SIR sarà ribadita l'importanza di seguire, anche durante la terza età, stili di vita sani. La campagna prevede 25 incontri su tutto il territorio nazionale e terminerà ad aprile.

Il progetto è realizzato grazie al contributo non condizionante di Bristol-Myers Squibb, Celgene e Sanofi Genzyme.