Artrite reumatoide: attenzione a fumo e infiammazioni gengivali
Sono due fattori in grado di accelerare i processi d'infiammazione
8 settembre 2020 / Reumatologia
Roma, 8 settembre 2020 - L’artrite reumatoide è una patologia reumatologica tra le più diffuse nei pazienti adulti. “E’ caratterizzata da sintomi come infiammazione, dolore, rigidità e progressiva distruzione articolare - afferma il dott. Luigi Sinigaglia, Presidente Nazionale della Società Italiana di Reumatologia (SIR) -. La malattia solitamente ha un decorso cronico, tuttavia esistono dei fattori che possono indicare una maggiore aggressività. Tra questi ricordiamo la presenza di alcuni specifici anticorpi che sono diretti verso delle proteine modificate. Possiamo rilevarne la presenza attraverso dei biomarcatori che indicano quindi se un malato corre maggiori rischi d’invalidità”.
Questi pazienti dovrebbero prestare molta attenzione anche al fumo e all’igiene orale. “Sono due fattori modificabili che sono in grado di accelerare i processi d'infiammazione alla base dell’artrite reumatoide - prosegue Sinigaglia -. E’ dimostrato da diversi studi scientifici che il tabagismo, in persone geneticamente predisposte, sia un comportamento errato che ne facilita l'insorgenza. Lo stesso vale per le infiammazioni gengivali, o periodontiti, causate da alcuni batteri specifici. I pazienti colpiti da artrite reumatoide dovrebbero quindi smettere al più presto di fumare e al tempo stesso prestare grande attenzione all’igiene orale. Altre raccomandazioni circa gli stili di vita, che il reumatologo deve fornire al malato, sono seguire una dieta sana ed equilibrata e praticare regolarmente un po’ di attività fisica”.
18/09/2026 Salute e benessereVaccini e malattie reumatologiche
Con l’autunno SIR ricorda l’importanza della prevenzione
29/06/2026 ReumatologiaSclerodermia, la malattia che strinse le mani di Paul Klee
Oggi le nuove cure cambiano la prognosi ma diagnosi ancora in ritardo di 5-7 anni
09/06/2026 Primo pianoEULAR 2026: Italia prima al mondo per report scientifici
Risultato raggiunto grazie a collaborazione tra centri in tutto il Paese
