Scoperto l'ormone dell'invecchiamento, sport lo può mettere Ko
La ricerca, tutta italiana, è stata condotta da scienziati veneti
5 giugno 2017 / Salute e benessere
Padova – Un gruppo di ricercatori veneti ha individuato l’ormone dell'invecchiamento e come l’attività fisica può metterlo Ko. La scoperta dell'Istituto molecolare veneto e Università Padova apre rivoluzionari scenari per vivere più a lungo. Era noto che il deterioramento delle centrali energetiche di ogni cellula fosse legato all'invecchiamento.
Per il team la causa è la produzione dell'ormone FGF21 che a sua volta scatena l'invecchiamento dell'organismo. Non solo: l'ormone rimane a bassi livelli se si svolge sport. Per anni si è pensato l'FGF21 fosse prodotto solo dal fegato e dal grasso e che avesse un'azione benefica, migliorando il metabolismo di grassi e zuccheri.
Ora sappiamo che l'FGF21 è prodotto anche dai muscoli e i suoi valori sono alti negli anziani sedentari e bassi in quelli attivi. Quando questo ormone è prodotto dal muscolo, esso manda un segnale di invecchiamento a tutto l'organismo. Bloccando la produzione di FGF21, i ricercatori hanno fermato molti dei segni di invecchiamento. Prossimo step i farmaci anti invecchiamento anche per chi non fa sport.
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