Lorenzin: “Italia forti disparità territoriali nell'assistenza sanitaria”
Lo sostiene un report predisposto da Ministero della Salute, INMP, AGENAS, ISS e AIFA
4 dicembre 2017 / Politica sanitaria
Roma, 4 dicembre 2017 – Presentato sabato scorso a Roma il rapporto “'L'Italia per l'equità nella salute”, predisposto dal Ministero della Salute, INMP, AGENAS, ISS e AIFA. “Dopo una crisi economica di oltre 8 anni che ha impattato fortemente sulle nostre dinamiche sociali, volevamo capire come si sviluppassero queste disuguaglianze, come fossero allocate per genere e appartenenza sociale e andare in profondità - ha spiegato il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin -. In questo rapporto non ci siamo limitati alle analisi ma abbiamo formulato anche delle proposte concrete, da veri e propri interventi sulle liste di attesa alla prevenzione. "L'Italia - ha proseguito il Ministro - è considerata il primo Paese a livello mondo per rapporto costo-efficacia per la qualità dei servizi erogati dal punto di vista assistenziale. E' un Paese che ha una copertura universalistica, che è uno degli obiettivi dati dal G7 Giappone, perché quasi nessun altro Paese ce l'ha. L'Ocse ci ha ampiamente promosso dal punto di vista sanitario. La preoccupazione è che le politiche messe in atto in questi anni non vengano calate nella realtà locali. Questo strumento serve a fare in modo che ciò non si verifichi perché sono previsti tutti gli elementi di monitoraggio e verifica specifica per evitare che questo accada. Le disuguaglianze sono sempre un qualcosa che uno pensa che non gli debba appartenere finché non capita proprio a lui. Lavorare contro le disuguaglianze significa lavorare anche per se stessi”.
29/06/2026 ReumatologiaSclerodermia, la malattia che strinse le mani di Paul Klee
Oggi le nuove cure cambiano la prognosi ma diagnosi ancora in ritardo di 5-7 anni
09/06/2026 Primo pianoEULAR 2026: Italia prima al mondo per report scientifici
Risultato raggiunto grazie a collaborazione tra centri in tutto il Paese
25/05/2026 ReumatologiaFibromialgia: nelle donne è più invalidante
In arrivo le nuove linee guida nazionali SIR sulla patologia
