In Svezia, da luglio 2019 scatta il divieto di fumo all'aperto
La nuova legge è stata approvata dal Parlamento scandinavo
10 gennaio 2019 / Politica sanitaria
Roma, 10 gennaio 2019 - Vita sempre più difficile per i fumatori svedesi. Dal luglio 2019 nel Paese scandinavo scatterà il divieto di fumo, già esistente nei bar e ristoranti, anche ai parchi gioco, alle banchine di attesa dei treni nelle stazioni ferroviarie, nei ristoranti all'aperto e all'ingresso dei luoghi consentiti ai fumatori. Lo ha deciso il Parlamento (Riksgaden) approvando una nuova legge passata con 142 voti a favore e 120 contrari. In Svezia, il fumo è attualmente consentito in aree fumatori designate nella maggior parte dei luoghi di lavoro e luoghi pubblici. Dati ufficiali mostrano che nel 2016 solo l'11% dei 10 milioni di svedesi fuma tutti i giorni con regolarità e circa il 10% occasionalmente. L'obiettivo della nuova legge è quello di rendere il paese scandinavo senza fumo entro il 2025.
In Italia, secondo l’Istituto Superiore di Sanità, il numero totale dei fumatori: sono 12,2 milioni. Per quanto riguarda i giovani, di età compresa tra 14 e 17 anni, sono tabagisti abituali l’11,1%, fumatori occasionali il 13,9% e ragazzi che hanno comunque provato a fumare il 20,2%. Ci sono inoltre circa il 2 % di ex fumatori. Questo significa che oltre il 47% dei giovani minorenni è comunque venuto in contatto con i prodotti del tabacco. Sono passati quasi 15 anni dalla legge Sirchia che ha esteso ai locali pubblici e nei posti di lavoro il divieto di fumare. Secondo gli ultimi dati disponibili quasi il 90% degli italiani e l’81,2% dei fumatori, è d’accordo con il divieto di fumare in macchina in presenza di minori e donne in gravidanza, in lieve calo rispetto al 2017. Il 3,2% dei fumatori ha dichiarato di aver fumato in auto con bambini o donne incinte, rispetto al 5,3 del 2017.
04/03/2026 Primo pianoObesità, reumatologi: “curiamo” il peso per curare l’infiammazione
L’eccesso di peso non è solo un problema meccanico di sovraccarico delle articolazioni, può influenzare direttamente l’andamento delle malattie reumatologiche
25/02/2026 ReumatologiaMalattie reumatologiche rare: i gap ancora da colmare
In occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Rare, SIR e UNIAMO chiedono più formazione e accesso semplificato ai farmaci per ridurre le disuguaglianze
03/02/2026 Primo pianoSport invernali non più un tabù per i pazienti reumatologici
Esercizio fisico e ambienti freddi non sono nemici delle articolazioni. I consigli della SIR per muoversi in sicurezza
