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Società Italiana di Reumatologia

Un pieno di vitamina C per combattere il raffreddore

Attraverso la dieta possiamo prevenirlo!

3 dicembre 2019 / Salute e benessere

Roma, 3 dicembre 2019 - Con il freddo tipico di questo periodo dell’anno i raffreddori non mancano. Sono uno dei più frequenti sintomi dell’influenza stagionale insieme a mal di testa, infiammazione della gola, bronchite e i dolori osteo-articolari. Per prevenire il raffreddore possiamo fare scorta di vitamina C: garantendosene il giusto apporto ogni giorno teniamo lontano il virus o, se proprio ci si ammala, lo eliminiamo in minor tempo. L’ideale è farlo attraverso la dieta: con un'alimentazione varia ed equilibrata si riesce a ottenere una buona quantità di vitamina C, che agisce come antiossidante e protegge dalle infezioni virali come il raffreddore. Nella maggior parte dei casi gli integratori non servono: se mai possono essere opportuni nei bambini, spesso restii a mangiare frutta e verdura. I cibi più indicati sono peperoni, rucola, insalata verde, spinaci, broccoli, cavoli e cavolfiori, ma anche frutta come ribes, kiwi, fragole, papaia, arance e limoni.

Infine, sempre per evitare i raffreddori è fondamentale un gesto semplice ed economico come lavarsi spesso le mani. Questo vale soprattutto dopo essersi soffiati il naso o aver tossito o starnutito. Rappresenta sicuramente rappresenta un intervento preventivo di prima scelta, ed è pratica riconosciuta, dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, tra le più efficaci per il controllo della diffusione delle infezioni. Necessarie le famose cinque porzioni quotidiane di vegetali, perché altrimenti non si riesce ad arrivare alla dose raccomandata di un grammo al giorno: se in un etto di ribes, infatti, ci sono ben 200 milligrammi di vitamina, in un etto di arance se ne trovano “solo” 50 milligrammi.

 

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