Studio: le malattie nelle donne vengono diagnosticate dopo
La scoperta arriva da una ricerca danese
8 aprile 2019 / Salute e benessere
Roma, 8 aprile 2019 - Le diagnosi di malattia per le donne arrivano alcuni anni dopo gli uomini. Unica eccezione per l’osteoporosi. È quanto ha dimostrato uno studio condotto dall’Università di Copenhagen, secondo cui, su quasi mille patologie considerate, la differenza consiste in un di quattro anni. I ricercatori hanno analizzato i dati di 6,9 milioni di danesi, divisi per genere e seguiti per un periodo di 21 anni, dal 1994 al 2015, e l’età alla prima diagnosi è risultata in media più alta per le donne per quasi tutte le aree considerate. Tra le malattie con la differenza più marcata c’è il Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività, (Adhd), che in media viene trovato negli uomini a 14 anni e nelle donne a 20. Per i tumori la differenza è 2,5 anni, mentre per i disturbi metabolici come il diabete è di 4,5 anni. Tra le poche eccezioni c’è l’osteoporosi, che nelle donne viene trovata di solito prima che si arrivi a una frattura mentre nei maschi solo quando c’è il primo ingresso al pronto soccorso dopo un evento traumatico. “Il messaggio è che le strategie nazionali per le diagnosi devono tenere conto di questa differenza – concludono gli autori -. Non si può usare un modello uguale per tutti. Non è ancora chiaro se le differenze sono dovute alla genetica, all’ambiente, ai criteri diagnostici o a un mix di questi fattori, stiamo proseguendo la ricerca per valutarlo”.
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