Studio: lo stress può neutralizzare le cellule immunitarie
La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Immunity
30 aprile 2021 / Salute e benessere
Sydney, 30 aprile 2021 – Scienziati australiani hanno evidenziato un possibile legame fra lo stress e la cattiva salute. E’ stato infatti scoperto che i segnali prodotti dai nervi in risposta allo stress possono impedire alle cellule immunitarie di combattere efficacemente patogeni o tumori. Guidato dal professor Scott Mueller dell'Università di Melbourne e del Peter Doherty Institute for Infection and Immunity di Melbourne, lo studio ha osservato che in risposta a un periodo di maggiore paura e ansia, le cellule immunitarie smettono di funzionare. Anche se l'effetto non è permanente, lo stress può influenzare notevolmente il modo in cui risponde il sistema immunitario.
Nello studio pubblicato sulla rivista Immunity, il professor Mueller e il suo team hanno utilizzato una tecnica avanzata di imaging, nota come microscopia intravitale, per esaminare in tempo reale come lo stress influisce sulle cellule del sistema immunitario in topi di laboratorio. La microscopia intravitale utilizza una particolare tecnica per visualizzare in tempo reale le cellule di un animale vivo, ma è difficile da applicare nelle persone in quanto richiede di essere osservata direttamente nei tessuti. "Sappiamo in modo aneddotico che quando siamo stressati, abbiamo maggiori probabilità di ammalarci, ma fino ad ora è stato difficile definire esattamente il processo con cui ciò si verifica. L'imaging ci ha mostrato che lo stress causa l'interruzione del movimento delle cellule immunitarie, impedendo loro di proteggere l'organismo dalle malattie ", scrive Mueller.
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