OMS: una casa di buona qualità è fondamentale per la salute
Il luogo dove si vive ha un forte impatto sul benessere
12 dicembre 2018 / Politica sanitaria
Roma, 12 dicembre 2018 - Il luogo dove si vive ha un forte impatto sulla nostra salute. Se le condizioni e la qualità sono scarse, possono insorgere malattie respiratorie come l’asma, patologie cardiovascolari, lesioni, malattie mentali e infettive, come tubercolosi, influenza e diarrea. E’ quanto sostiene l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), che ha pubblicato le Linee Guida per ridurre i rischi di salute legati alle abitazioni. Migliorando le condizioni abitative, sottolinea l’OMS, si possono salvare vite, prevenire malattie, ridurre la povertà e aiutare a mitigare l’impatto del cambiamento climatico. Interventi ancora più importanti se si considera che la popolazione nelle città è destinata a raddoppiare entro il 2050, in particolare gli anziani, che trascorrono più tempo a casa. Le raccomandazioni contenute nel documento spiegano come agire su spazi inadeguati e affollati, temperature interne troppo basse o alte, i pericoli di lesione e l’accessibilità alle persone con disabilità. Ad esempio nelle zone dai climi freddi una temperatura interna sicura per proteggere dagli effetti del freddo dovrebbe essere almeno di 18°, mentre nelle aree dai climi caldi vanno adottate strategie per evitare un eccesso di calore. Nel documento si indicano alcuni interventi migliorativi, come per esempio installare isolanti termici efficienti e sicuri per migliorare la temperatura interna, il consumo di energia e ridurre le emissioni di carbonio. Le linee guida danno indicazioni anche sulla qualità dell’acqua e dell’aria, il rumore nel vicinato, amianto, piombo, fumo di sigaretta e radon.
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