Studio: sono gli over 65 a condividere più spesso le fake news
E’ quanto scoperto da un team di ricercatori americani
25 gennaio 2019 / Salute e benessere
Roma, 25 gennaio 2019 - Altro che i giovani utenti del web, sono gli anziani i principali diffusori di fake news tramite la “rete” e i social media. E’ quanto suggerisce una ricerca che ha analizzato le attività su Facebook di oltre 1300 persone negli USA. “Nonostante l'interesse nel fenomeno delle notizie false, sappiamo molto poco su chi effettivamente le condivide - ha dichiarato Joshua Tucker, professore di politica alla New York University -, il nuovo studio fa un primo passo in questa direzione". I ricercatori del Laboratorio di social media e partecipazione politica (SMaPP) della New York University e Princeton University hanno condotto l'indagine durante la campagna elettorale che ha portato Trump alla Casa Bianca. Un campione di 1.300 intervistati ha accettato di fornire i propri commenti sui post, inclusi i collegamenti esterni ad altri siti. Ne è emerso che una piccola percentuale, meno del 9%, ha condiviso su Facebook collegamenti con i siti riconosciuti essere divulgatori di "false notizie" durante la campagna elettorale presidenziale, ma questo comportamento era sproporzionatamente comune tra le persone oltre i 65 anni: in particolare, solo il 3% di quelli di età compresa tra i 18 e i 29 anni lo faceva rispetto all'11% della Terza Età. Questi risultati, per i ricercatori, potrebbero riflettere una minore conoscenza dei media digitali da parte dei senior. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Science Advanced.
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